Non dire Gmg se non l'hai nel sacco! Sì, perché lo zaino è diventato uno dei simboli dei grandi raduni giovanili. Per il significato che ha nell'immediato, quale contenitore di oggetti utili nei giorni dell'incontro, per quello che assume una volta tornati a casa, in quanto «souvenir» che fa rivivere ricordi ed emozioni. Per il senso metaforico che ogni giovane gli dà, riempiendolo di attese, speranze, dubbi e domande. Senza tralasciare che quella è la «borsa del pellegrino», perché la Gmg è prima di tutto un pellegrinaggio, un viaggio missionario.