A voi la Parola
Itinerario per giovani su solidarietà e impegno
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Dalla Prefazione di mons. Domenico Sigalini.
Ottimo e affascinate questo testo formativo. Bravissimi questi giovani, freschi nel descrivere le loro esperienze, capaci di farci vibrare la vita, di dare a tutti adrenalina pura, di regalarci speranze non a buon mercato, descrizioni del cuore e non solo degli occhi, fotografie del reale più penetranti di una spada a doppio taglio. E’ bello sapere che tanti giovani sono così. E’ bello poterli sentire esprimere quello che hanno nel cuore, quello che vivono intensamente e non possono buttare fuori perché la stampa, i massmedia sono tutti dotati di silenziatori specializzati per giovani.
Occorre sconfiggere questa continua aggressione al mondo giovanile, questo micidiale presentarli con i gialli dei delitti, che ti infestano la vita a ogni giornale radio, a ogni intervista, a troppi talk show, con i pianti delle morti del sabato sera, con le gesta di qualche sballato che non ha provato mai la bellezza di un incontro con la vita, ma solo nutrimento di ideologie false, inoculate da adulti senza scrupolo.
Ma a noi non interessa solo che facciano notizia, ci interessa quello che fanno, i loro perché, la loro passione e dedizione, i loro sogni che a poco a poco si realizzano con la loro tenacia, le loro esperienze vere e difficili. Ci interessa che ci siano giovani che sanno bucare il virtuale, che rompano l’incanto dei fotogrammi e delle parole e provino a vivere in diretta per gli altri.
I loro racconti sono la vita da riguardare ogni giorno al rallentatore, smontarla pezzo per pezzo per ricostruirla piena per tutti. E tutto nasce dall’aver avuto la fortuna, la forza, l’occasione, la proposta di rischiare un salto oltre le cortine di fumo della vita quotidiana, oltre le mode ossessive e le fasciature dei genitori, oltre la trincea per molti insuperabile del branco che ti toglie il respiro mentre ti tiene prigioniero: il salto nel volontariato, che diventa una salto nella comprensione della vita e di se, della scoperta di un dono che tutti hanno: un cuore che ama.
E lì di fronte a un bambino che ti sorride, davanti a un ragazzo down che si esibisce, di fronte a chi ti chiede una preghiera per poter concludere una vita portata con dignità, ma pronta per essere immersa in Dio, lì davanti alla solitudine del tuo diario che immagini qualcuno leggerà, quando ti fai domande: come potrò dire quello che è nato nel mio cuore? Lì scoppia la presenza di Dio, talora avvertita esplicitamente, talora ancora nascosta, ma sempre pervasiva e operante.
Per tutto questo ci interessa che qualche educatore, o qualche adulto asimmetrico colga le loro voci e le faccia diventare percorso perché tutti si facciano domande, allarghino la loro conoscenza del reale, siano stimolati ad aprire altre strade di generosità e di impegno.
Quando i giovani entrano nella realtà da protagonisti la fanno cantare e quando credono di poter essere utili, si accorgono di quanto bisogno hanno degli altri; quando descrivono i loro strazi interiori, li vestono di poesia e ti cantano la felicità.
Patrizio Righero (a cura di), A voi la parola – Itinerario per giovani su solidarietà e impegno, EDB, Bologna 2008, € 6,00