U.C.I.I.M
UNIONE CATTOLICA ITALIANA INSEGNANTI MEDI -
Fondata nel 1944 per iniziativa di un cristiano laico, Gesualdo Nosengo,
l’UCIIM,Unione Cattolica Italiana
Insegnanti Medi, si è autodefinita come Associazione professionale cattolica di
docenti, dirigenti, ispettori, educatori e
formatori della scuola italiana, statale e non statale, della formazione
professionale e dell’educazione permanente nel
congresso del 2000; un congresso segnato da due istanze di fondo: a livello
civile, la globalizzazione dei diritti umani
sanciti dall’ONU, e a livello ecclesiale, la piena attuazione del Concilio
Vaticano II.
L’UCIIM ha tenuto nella sua storia ventun Congressi Nazionali; l’ultimo è in
corso di
svolgimento a Roma; il primo risale al 1947 (la relazione introduttiva su
“educazione e
democrazia” fu affidata a Giuseppe Lazzati); negli anni Cinquanta si impegnò per
l’introduzione
dell’educazione civica nella scuola secondaria, per far entrare la Costituzione
nella scuola (ancora
in un recentissimo documento parla dei “valori costituzionali della persona, del
cittadino e del
lavoratore, in quanto dimensioni indissociabili dell’essere umano” ).
A partire dagli anni ’70 ebbe come presidenti prima Aldo Agazzi e poi Cesarina
Checcacci. Nel
1997 la presidenza passò a Luciano Corradini, docente universitario di Scienze
dell’Educazione, e
la consulenza ecclesiastica a don Carlo Nanni, della Pontificia Università
Salesiana.
Nei convegni nazionali, nei seminari e corsi locali, regionali e nazionali, l’UCIIM
ha affrontato in
particolare problemi di spiritualità professionale dei docenti, di vita
scolastica, di cultura
pedagogica, di pratica didattica, di innovazione istituzionale contribuendo alla
elaborazione e alla
adozione critica dei principali provvedimenti che hanno segnato la vita
scolastica del dopoguerra.
In particolare ha dato sostegno e vari contributi anche critici e dialettici al
varo della nuova scuola
media, ai decreti delegati, all’inserimento scolastico dei ragazzi portatori di
handicap, alla parità
scolastica, all’educazione interculturale e a tutti gli aspetti connessi al
civismo, in prospettiva
europea e mondiale. L’UCIIM si è impegnata nella traduzione educativa degli
eventi e dei
documenti fondamentali della Chiesa Cattolica, con particolare riferimento al
Concilio Vaticano II
e alla strada percorsa dalla Chiesa italiana per curarne l’attuazione (convegni
ecclesiali, “progetto
culturale”); è attenta all’ecumenismo, come dimostrano anche interessanti
iniziative a livello
regionale piemontese. La dottrina sociale della Chiesa è fonte ispiratrice dell’UCIIM
specie
nell’elaborazione dei propri contributi all’interno del dibattito sul futuro
della scuola.
Apartitica per statuto sin dagli inizi, l’UCIIM ha dato il suo contributo di
lettura critica e di
proposte, in dialogo con le altre associazioni di docenti di varia ispirazione,
a tutto il complesso e
travagliato lavoro legislativo partito nel 1997 con il disegno di Riforma
Berlinguer. Sulle pagine
della rivista “La scuola e l’uomo” i successivi schemi legislativi presentati
dai vari ministri sono
stati analiticamente commentati con l’intento di metterne in evidenza i
possibili aspetti positivi e
quelli che destavano maggiori perplessità, nella convinzione che nessuna riforma
della scuola possa
essere “calata dall’alto” da parte del potere politico, ma possa nascere
soltanto con un apporto attivo
degli insegnanti e del loro associazionismo professionale (che ha un ruolo
diverso e complementare
rispetto a quello dei sindacati ).
La sezione pinerolese UCIIM ha mosso i suoi primi passi contemporaneamente allo
svolgersi del Sinodo Diocesano;
e ciò non ha mai rappresentato per noi una coincidenza casuale, ma il segno di
un compito, di uno stile che vogliamo
caratterizzi la nostra identità e la nostra azione, pur nella modestia delle
nostre forze e possibilità. Abbiamo sempre
voluto e vogliamo essere in piena comunione con la nostra Chiesa pinerolese, in
tutta la ricchezza delle sue
manifestazioni ed espressioni, al servizio delle sue scelte pastorali. Il fatto
che all’interno dell’UCIIM possano
incontrarsi insegnanti cattolici che vivono il loro servizio in condizioni
differenziate (docenti di scuole cattoliche,
docenti di religione, docenti delle varie materie nelle scuole statali) può
essere già di per sé un contributo alla reciproca
conoscenza e al dialogo fra credenti pinerolesi che si fanno portatori della
ricchezza di storie diverse: questa ricchezza
può essere aumentata dal fatto che l’UCIIM, in quanto associazione
professionale, non esaurisce in sé i vissuti ecclesiali
dei soci, che crescono nella fede grazie alle loro parrocchie ed alle altre
eventuali forme di aggregazione ecclesiale cui
possono appartenere. Ma oltre a questo sappiamo bene che la nostra esistenza
sezionale acquista significato e valore
nel momento in cui ci poniamo in ascolto e in dialogo con tutte le realtà
ecclesiali presenti in Diocesi, ed in particolare -
vista la nostra professione di insegnanti- con ogni credente che, in forma
associata o personale, si senta coinvolto nel
mondo della scuola e dell’educazione, vivendoli come ambiti da promuovere nel
rispetto delle caratteristiche loro
proprie e insieme come “luoghi di missione” in cui dare la propria testimonianza
di fede, al servizio della integrale ed
armonica crescita dei ragazzi e dei giovani (in questa prospettiva, un ruolo
particolare ha sempre avuto il nostro
rapporto con l’AIMC, che ha anche condiviso con noi la sua sede). Realizzazioni
di questa nostra scelta, che ha
risposto a precise indicazioni pastorali dateci prima dal vescovo Emerito e poi
dal Vescovo, ed accolte con l’aiuto dei
nostri Consulenti ecclesiastici da loro nominati, si sono avute con il nostro
impegno nel far riconoscere dal
Provveditorato come Corso di aggiornamento per i docenti il Convegno Storico
organizzato dalla Diocesi per il proprio
“duecentocinquantesimo compleanno” e la nostra partecipazione all’Organismo
diocesano che si occupa di pastorale
scolastica. La sezione ha anche collaborato alla gestione di corsi di
aggiornamento per docenti e corsi in preparazione a
concorsi a cattedre.