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U.N. I . T .A. L .S . I . , OPERA DI CHIESA


Lo Statuto Nazionale nel Capo 1 °, artt. 1 - 2 recita:
Art. 1: La UNIONE NAZIONALE ITALIANA TRASPORTO AMMALATI A LOURDES E
SANTUARI INTERNAZIONALI (U.N.I.T.A.L.S.I.) con sede in Roma Via della Pigna, 13/A,
è un'Associazione pubblica di fedeli che in forza della loro fede e del loro particolare
carisma di carità, si propongono di incrementare la vita spirituale degli aderenti e di
promuovere un'azione di evangelizzazione e di apostolato verso e con i fratelli ammalati
e disabili, in riferimento al messaggio del Vangelo e al Magistero della Chiesa.
L'Associazione è dotata di personalità giuridica canonica, per formale erezione da
parte della Conferenza Episcopale Italiana ed è civilmente riconosciuta dallo Stato
Italiano come Ente Ecclesiastico.
Art. 2: L'Associazione attua il fine di cui all'articolo precedente anche svolgendo un
servizio verso e con gli ammalati e i disabili, promuovendo il culto Mariano mediante la
preparazione, la guida e la celebrazione di pellegrinaggi a Lourdes e ai santuari Italiani
ed Internazionali.
L'Associazìone opera attraverso volontari che si impegnano a prestare servizio
gratuito in spirito di autentica carità cristiana, in sintonia con le scelte pastorali
dell'Autorità Ecclesiastica.
Nello spirito del documento conciliare "Apostolicam Actuositatem" si prefigge inoltre
lo scopo di aiutare i soci nella loro formazione spirituale, ecc. ecc.
Su questi due basilari pilastri si basa tutta la vita associativa della Sottosezione.
L'UNITALSI, fondata nel 1903 da Giovanni Battista Tomassí, benedetta e
raccomandata dal Papa San Pio X nel 1910 (in seguito nominato Patrono
dell'Associazione), fin dal suo inizio ha inteso essere, è stata ed è, un segno e un
annuncio della corresponsabilità dei laici nella costruzione della Chiesa.
Come si colloca I'UNITALSI in questo contesto di ministerialità e quale carisma
peculiare deve essere accolto come dono dello Spirito Santo?
II nostro carisma si esprime e si autentica nel delicato servizio agli ammalati, ai
disabili ed ai pellegrini.
Non è sufficiente attivarsi per accompagnarli nei Santuari mariani; occorre,
fraternamente, maturare un consapevole impegno per giungere, attraverso l'aiuto dello
Spirito Santo, alla realizzazione della trasformazione della sofferenza e dell'aiuto
reciproco, in amore salvifico.
L'Associazione auspica e, noi della Sottosezione di Pinerolo ne siamo testimoni ed
esecutori, lo sviluppo del senso d'appartenenza alla propria Diocesi. L'UNITALSI offre,
nell'autenticazione del suo specifico carísma, la disponibilità ad accollarsi quelle
iniziative diocesane che s'intraprendono per gli ammalati ed i disabili.
Ma parlare dell'UNITALSI è parlare anche della VERGINE MARIA, l'IMMACOLATA
CONCEZIONE, Colei che per espressa volontà del Figlio è divenuta nostra Madre ed è
per abbandonarci sulle sue ginocchia che noi ci rechiamo in pellegrinaggio nei luoghi
delle sue apparizioni.
L'UNITALSI diffonde, con la sua spiritualità mariana, questo messaggio teologico della
devozione alla Madonna, affinché l'incontro con Lei, nei suoi Santuari, non sia soltanto un
fatto ispirato a devozione ed emotivo, ma aiuti i cristiani a ritrovare il fecondo rapporto con
la Spirito Santo attraverso !'insegnamento di Maria nell'accettazione e nella sottomissione
all'annuncio dell'Angelo.
II suo " SI’ " sia la fiaccola che, elevata in alto per meglio rischiarare, ci guidi, come dice
un antico canto tedesco su "!a scia del suo destino che ha come meta il cielo" e sia il
nostro " SI’ ", ripetuto ogni giorno, ogni momento alla volontà del Signore affinché, ad ogni
incontro con difficoltà e dolori, ma anche nella gioia e nella certezza della presenza del
Signore accanto a noi, sappiamo essere preparati e capaci di svolgere, fino in fondo, il
carisma unitalsiano.
L'UNITALSI nella sua realtà pinerolese è aperta alla collaborazione con tutte le altre
organizzazioni religiose e laiche della Diocesi.
Attualmente i suoi soci prestano il loro servizio di volontariato presso gli ospedali, !e
case di riposo e sono disponibili, nei limiti dei passibile, a partecipare ad altre esperienze
collaborative.
La Sottosezione, compatibilmente con le disponibilità finanziarie, contribuisce,
parzialmente o totalmente, alle spese dei pellegrinaggio per coloro che non possono
sopportarle e s'impegna a realizzare opere di pietà, di apostolato e di carità.
Dal 2001, !a Sottosezione ha aperto una nuova via nel cammino verso i più deboli,
effettuando tre adozioni a distanza per altrettanti bambini di Sarajevo ospiti dei centro
d'accoglienza gestito dalle suore del Bambin Gesù.
L'U.N.I.T.A.L.S.I., per svolgere !a sua opera di servizio, si basa sull'ìmpegno dei
volontari: cappellani, medici, infermieri, sorelle d'assistenza e barellieri e sulla generosità
degli oblatori.