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“La Regola e la vita dei francescani secolari è questa: osservare il Vangelo

di nostro signore Gesù Cristo secondo l’esempio di San Francesco d’Assisi, il quale del Cristo fece
l’ispiratore ed il centro della sua vita con Dio e con gli uomini” (art. 4 della Regola)
COS’E’ L’OFS
L’Ordine Francescano Secolare è costituito da cristiani che, per una vocazione specifica,
mediante una Professione solenne, si impegnano a vivere il Vangelo alla maniera di San
Francesco, nel proprio stato secolare, osservando una Regola specifica approvata dalla Chiesa.
L’Ofs è una delle tre componenti fondamentali della grande Famiglia Francescana che è costituita
da tre Ordini costituiti da San Francesco: il Primo Ordine (i frati), il Secondo Ordine (le religiose
contemplative), il Terzo Ordine (i secolari e le numerose forme di religiosi e religiose impegnate in
attività apostoliche – T.O.R. – che si sono formate dal filone principale dei secolari).
E’ proprio la vocazione quella che distingue, dal punto di vista della motivazione, l’appartenenza
all’Ofs rispetto ad altre associazioni pie.
I francescani secolari, emettendo dopo un periodo di formazione e di approfondimento spirituale e
culturale, una vera e propria “professione”, si impegnano a vivere questa vocazione in ogni
situazione in cui si trovano sul piano familiare e lavorativo.
Questo impegno si concretizza attraverso:
o l’annuncio del Cristo con la Vita e la Parola
o la testimonianza nella vita quotidiana, nell’amore della povertà e nell’ubbidienza
o l’impegno a costruire un mondo più giusto e fraterno
o l’accoglienza di tutti gli uomini come dono di Dio, in particolare dei più deboli, nella
promozione della giustizia
o la promozione della pace, fiduciosi nell’uomo, nella letizia e nella speranza.
o I francescani secolari in Italia sono circa 68.000, organizzati in 2.200 fraternità locali.
L’OFS A PINEROLO
La Fraternità di Pinerolo è composta da circa una decina famiglie e più di 20 adulti; di questi ultimi
la maggior parte sono malati, oppure ricoverati in case di riposo, o comunque sono molto anziani
ed il più delle volte impossibilitati a partecipare agli incontri di fraternità.
Sono il nostro “monastero di clausura”, in quanto la loro preghiera per tutti noi, per la nostra fatica
quotidiana, per la vita di fraternità è un’azione costante che ci aiuta nel nostro cammino, e di
questo ringraziamo Dio e loro.
Le famiglie hanno figli con età diverse, vivono professioni lavorative diverse, così come lo sono le
loro esperienze parrocchiali, nelle quali molti sono impegnati nei vari settori pastorali: anche
questa diversità è una ricchezza che contribuisce al confronto ed al cammino reciproco.
La Fraternità è guidata da un Consiglio rinnovato ogni tre anni. Guidato da un Ministro, il Consiglio
è composto da professi al servizio delle sorelle e fratelli, nello spirito della Regola professata ed è
affiancato da un frate Cappuccino in qualità di assistente spirituale.
La Fraternità s’incontra mensilmente presso il Convento dei Frati Cappuccini di Pinerolo (Via De
Amicis, 2), per la preghiera comunitaria, la formazione permanente e la convivialità.
Durante il mese ci s’incontra periodicamente per momenti di preghiera aperti a tutti, presso le
diverse parrocchie.
Le occasioni di confronto e di preghiera si estendono poi alle altre realtà della Diocesi, nella
partecipazione ai momenti ecclesiali, ed alle altre Fraternità vicine, compatibilmente con le
disponibilità di tempo.
Scelta concreta di servizio è l’istituzione di una Cassa per i poveri, alla quale ciascun contribuisce
secondo le proprie disponibilità, in aiuto alle situazioni di povertà del nostro territorio e/o delle
proposte missionarie di Capo Verde, missione cappuccina.
La Fraternità è aperta a tutti coloro che voglia approfondire il messaggio di Francesco, per poterlo
vivere nella quotidianità della propria vita.
Certo, il cammino è ancora lungo, e spesso ci si ferma, a volte si fanno passi indietro... Ma è
proprio in quei momenti che Francesco ci esorta ad andare avanti:
“INCOMINCIAMO FRATELLI, … perché finora abbiamo fatto poco”. Pace e bene.